Il reddito inchioda il debitore: niente esdebitazione a zero
Respinta la richiesta presentata da una donna per liberarsi dei debiti residui
Decisivo il riferimento alla gravità dell’addebito (per il disvalore dei comportamenti contestati, l’intenzionalità dell’elemento soggettivo, le mansioni di responsabilità svolte dal lavoratore, la circostanza che egli si sia avvalso della collaborazione di un sottoposto), gravità che giustifica il venir meno del rapporto fiduciario con il datore di lavoro, rendendo proporzionata la sanzione espulsiva
Non rileva, in senso contrario alla natura familiare o gentilizia del sepolcro, il fatto che, per mera cortesia od ospitalità, nella tomba siano state inumate, talora, salme estranee alla cerchia familiare